16. I fatti
Questa sezione riporta le risposte alle domande più frequenti sul cosa comporterà l’indipendenza per la nazione veneta e il suo popolo.
- I negoziati per l’indipendenza
Come sarà decisa l’istituzione dell’indipendenza.
- Chi negozierà l’istituzione dell’indipendenza?
- Che cosa verrà negoziato?
- Quali patrimoni italiani saranno suddivisi?
Verrà fatta una stima da un organismo internazionale indipendente dell’ammontare e consistenza del patrimonio italiano in Venetia. Noi abbiamo pagato per la nostra quota e quindi all’indipenza abbiamo il compito di ottenere la nostra quota parte indietro.
La Convenzione di Vienna del 1983 sulla successione degli Stati rispetto ai beni pubblici, ai debiti pubblici e agli archivi stabilisce i principi per la divisione dei valori di tali patrimoni durante i negoziati per l’indipendenza.
I beni includeranno il demanio, il patrimonio edilizio pubblico, le riserve auree e di valuta estera, nonché le proprietà per la fornitura di servizi italiani (compresa l’enorme apporto dato dalle proprietà nell’area metropolitana di Roma).
Dovranno essere discuesse anche le proprietà diplomatiche e militari all’estero. È presumibile che l’Italia vorrà mantenere la proprietà di molti di tali beni, nel qual caso alla Venetia sarà liquidato il pagamento della propria quota parte.
- Quanto durerà questa fase?
- Chi governerà in Venetia durante questo periodo?
- Cosa avverrà quando verrà dichiarata l’indipendenza?
VENETIA: LE RAGIONI DELL’INDIPENDENZA
A cura del movimento politico “Veneti”
Introduzione di Gianluca Busato
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